
Blognews
| 29/12/2007 C’era una volta (Domusnovas, Sardegna) Il piacere del facile. “Via plaisir” è un termine svizzero in uso anche in Francia, che sta ad indicare una via lunga godibile, accessibile ad una vasta cerchia di persone. Purtroppo col tempo, questo è diventato spesso sinonimo di vie senza alcun impegno, ovvero confezionate in modo che chiunque potesse arrivare in cima. ma così non si elimina forse il sale della scalata, l’incertezza? Che gusto ci sarebbe a fare il salto in alto, se sai che l’asticella non cadrà mai o posizionando questa a 30 cm da terra? In sardegna non ci sono molte vie plaisir... forse perchè ognuno ha voluto spingere al massimo le proprie capacità sul calcare sardo. E non ci sono neanche tanti amanti delle vie lunghe, tra gli scalatori sardi... C’è una correlazione, tra queste due realtà? “C’era una volta”, come quasi tutte le mie vie, nasce da un esigenza e con una precisa filosofia. E’ in qualche modo un progetto. Con Giampaolo abbiamo rispolverato una vecchia placca, che aveva salito tanti anni fa il mio sfortunato amico Mondo Liggi. Volevamo creare una via facile, ma non garantire a tutti la cima. Abbassare il livello ma non svuotare di contenuti l’arrampicata. E’ stata dura trovare la linea in mezzo ai fichi d’india...che impedivano il passaggio dalla parte inferiore a quella superiore: siamo tornati a casa pieni di spine... e c’è voluta una settimana per scordarci della via! Per fortuna le piogge hanno ripulito la via... ma ci hanno messo qualche mese! |
|