LAB - Recensioni



settembre 2010

BAVEDDA - ARRAMPICATA - ESCURSIONISMO - CANYON
Ed. FFME - J. L. Fenouil/J.P. Quilici
248 pagine a colori, con fotografie e disegni


Bavella, Sud della Corsica, è decisamente un luogo magico. Uno di quei posti di cui ti innamori e in cui vorresti tornare ogni anno. Poco conosciuto, se non da una ristretta cerchia di aficionados del luogo, questo immenso paradiso di granito nel centro del Mediterraneo offre una scelta incredibile di vie di arrampicata, dalla comoda falesia alle più impegnative multipitches in fessura.
Ma non è facile orizzontarsi in questo dedalo di torri e strutture dalle forme più colorate e fantasiose, e le precedenti guide hanno sempre cercato di dire-non dire tutto, come è nello stile e nella filosofia dei corsi. Un grosso impulso nell'ultimo decennio, è venuto da Jean Louis Fenouil, marsigliese innamorato di Bavella, che ha contribuito non poco a modernizzare questo sito, aprendo una gran quantità di vie che potremmo definire a metà tra l'arrampicata plaisir e quella alpina. Spit sulle placche, soste attrezzate, ma anche qualche friend da mettere... e ancora tanta avventura negli avvicinamenti, in luoghi che erano e rimangono selvaggi. A parte l'onnipresente Quilici, l'homme de Bavedda, d'obbligo in tutte le guide che trattino di Bavella, di Jean Louis non possiamo fare a meno di notare gli splendidi disegni ad acquerello, un modo decisamente insolito di illustrare una guida, che solitamente fa storcere il naso agli editori. Come rendere e mantenere artistico un disegno dove leggere i gradi, dove l'arrampicatore cerca la precisione? Ebbene è quello che Jean Louis cerca di fare, raggiungendo un essenziale equilibrio tra disegni, fotografie e descrizioni... lasciando ancora Bavella in quell'alone di mistero e magia che è, a ben vedere, il suo fascino più intimo. (M.O.)