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ottobre 2009
KONG
Recensione "ARGON"
Definizione del rinvio:
è uno strumento di sicurezza, composto da due moschettoni collegati da una fettuccia che può essere in dyneema o nylon. Permette, appunto, di rinviare la corda ad un punto di ancoraggio fisso o mobile in parete, limitando l'attrito della corda tra i vari ancoraggi posti sulla via.
Strumento di sicurezza e quindi indispensabile nella pratica della scalata.
Dati tecnici del prodotto:
Light alloy
(oriz.) 21 kN (vert.) 8 kN (aperto) 7 kN
Singolo moschettone 31 gr
Fettuccia dyneema 7 gr
Rinvio completo 69 gr
Ho voluto iniziare questa recensione tenendo in primo piano due elementi, il rinvio nella sua funzione ed importanza nella scalata e il prodotto, nelle sue caratteristiche tecniche.
E’ chiaro che l’innovazione tecnologica deve migliorare gli attrezzi che utilizziamo senza mettere mai in discussione la sicurezza e l’affidabilità degli stessi. La nostra recensione non avrebbe motivo d’essere se questo principio venisse meno.
Tenendo in mano un rinvio Argon ci si rende subito conto della differenza, 69 gr di peso fanno decisamente colpo! Questi si fanno infatti apprezzare per il loro peso piuma. Durante il test ho fatto anche la più banale delle prove e cioè ho appeso all’imbrago 15 dei miei “vecchi Ultratop”, dopodiché li ho sostituiti con 15 Argon: 750 gr circa di differenza si sentono mancare piacevolmente!
Genericamente i rinvii pesano tra i 90 gr ed i 120 gr. Facendo rapidamente due calcoli ci si rende conto che portarsi al seguito 15 rinvii può pesare tra i 1350 gr e i 1800 gr. Facile dedurre che affrontare una via con 15 rinvii e 1035 gr può fare la differenza in termini di fatica, soprattutto su una via lunga. Ma non è da sottovalutare anche l’avvicinamento, quando i rinvii sono riposti nello zaino.
Il popolo dei climbers si divide in estimatori dei rinvii col filo e i tradizionalisti, che continuano a preferire i classici rinvii con la barretta. Personalmente ho sempre avuto rinvii con la barretta, un po’ condizionato dalle voci di corridoio che raccontavano della difficoltà nel posizionare la corda nei rinvii col filo. Ma mai fidarsi delle voci di corridoio, gli Argon si sono dimostrati dei veri alleati nelle rinviate in parete e nel moschettonaggio della corda: maneggevolezza, semplicità e precisione queste sono le sensazioni percepite durante i giorni di testing.
All’inizio, pensando alla leggerezza dei moschettoni, mi chiedevo quanto sarebbero stati al loro posto in una via che presentava 10/12 moschettonaggi. Si sa, la corda si muove e agita i rinvii e sovente i moschettoni tendono a posizionarsi in modo scorretto: a maggior ragione gli Aragon, con un peso così limitato, avrebbero subito non poco le sollecitazioni della corda. Perplessità di non poco conto. L’accorgimento tecnico adottato sulla fettuccia (oltretutto in Dyneema) mette da parte le perplessità. Le asole della fettuccia sono di diversa dimensione, ed una delle due è decisamente molto più larga. Sulla più piccola va posizionato il moschettone dove andrà la corda, questo perché durante l’inserimento lo stesso non deve spostarsi con troppa facilità e quindi rendere difficile la rinviata. Il moschettone che sarà inserito nella protezione in parete, trovandosi posizionato sull’asola più larga, permette invece un più facile movimento del rinvio nella parte bassa (fettuccia e moschettone della corda). La forte mobilità consentita dall’asola permette al moschettone in parete di stare in posizione corretta anche dopo ripetute sollecitazioni da parte della corda e quindi trovarsi nella posizione corretta in caso di caduta.
Dettaglio non da poco, considerando che i 69 gr si pagano in margini globali di tenuta, il rinvio ha una tenuta di 21 kN contro i soliti (in media) 24 kN, ovviamente margini ampiamente negli standard di sicurezza richiesti.
Ho trattato questi Aragon al peggio che ho potuto ed hanno risposto positivamente alle sollecitazioni. Ovviamente li abbiamo testati anche in caso di volo ed ho notato che effettivamente quell’asola così ampia permette una mobilità tangibile in questa particolare fase di stress del materiale.
Una prova positiva per questi Argon, che hanno da parte loro diversi punti a favore, un ottimo prodotto e ben riuscito.
Sembrerebbe che Kong abbia espresso il massimo in fatto di rinvii: invece, sembra proprio che si stia ulteriormente migliorando la linea ed è stato messo a punto un trattamento chiamato HR (dettaglio visibile sulla home di www.kong.it) il quale migliorerà ulteriormente questo rinvio.
State quindi connessi, presto su questa sezione vi daremo resoconto delle novità, cercando di capire come un prodotto così possa essere ulteriormente migliorato.
....................................................................................Giampaolo Mocci
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