La longe dell’arrampicatore e dell’alpinista

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Pubblico questo articolo del mio amico Philippe Brass (guida alpina francese) che nel 2015 mi ha chiesto di pubblicizzarlo in Italia. Mi ero preso la briga di tradurlo dal francese ma stante studi paralleli del CAI non è stato pubblicato sui canali ufficiali.

La longe è una sorta di corda che collega l’arrampicatore alla sosta di discesa durante le corde doppie, oppure a una sosta che si trova lungo l’ascensione se questa soluzione è preferita ad altre. Otterremo più sicurezza e comodità utilizzando una long e in corda dinamica.

La longe sostituisce la corda in diverse situazioni, su soste o doppie dove sussiste anche un rischio minimo di caduta. Durante una corda doppia non mancano i momenti in cui non si è sospesi sulla longe e dove dunque ci si espone ad un rischio di caduta, dunque di choc

La longe è un po’ come legarsi in cordata, dunque sarebbe logico che essa fosse sempre costituita da un pezzo di corda. Di certo non verrebbe a nessuno la malsana idea di legarsi in cordata con una fettuccia!

La fettuccia è un elemento statico che non ha nessuna capacità di ammortizzare. In presenza di un fattore di caduta di solo 0,3-0,4 (caduta di circa 20 cm con una fettuccia di 120 cm) le fettucce in dynema divengono un pericolo reale. Durante i test, si è osservato delle rotture parziali con fattore di caduta 0,3 3 totali con fattore 1!

La questione è piuttosto sottovalutata da tutti gli arrampicatori e gli alpinisti che si trovano a fare una via di più tiri. Non resta dunque che attrezzarsi con una con una longe di corda dinamica, trasformandola in uno strumento multiuso molto pratico. La più semplice e diffusa è la discesa in corda doppia co autoassicurazione su un nodo autobloccante. Il discensore sarà piazzato sulla long e e l’autobloccante al di sotto, collegato all’anello di servizio dell’imbracatura con un m moschettone. Per questo utilizzo è perfetto il nodo Machard.

La forma e le dimensioni

La forma a Y con un ramo corto ed uno lungo presenta numerosi vantaggi:

– indipendenza dei rami

– tutta la lunghezza del ramo che serve ad attaccarsi è sempre disponibile nel corso della corda doppia

La dimensione del ramo più lungo dovrà essere tale che, messo in tensione sulla longe, resti possibile manovrare il moschettone senza avere il braccio disteso

La dimensione del ramo corto dovrà essere tale che il discensore piazzato sia all’altezza del petto dell’arrampicatore; diversamente il freno si troverà troppo vicino al viso e ai capelli, e durante una doppia con importanti cambiamenti di pendenza, ad esempio la discesa da un tetto, potrebbe rimanere bloccato sulla roccia, con l’arrampicatore al di sotto.

Le misure classiche sono 40 cm per il ramo corto e 75 cm per il più lungo.

Le longes in corda cucita

Nec plus ultra, sono compatte, leggere, ed hanno probabilmente una maggiore durata delle qualità meccaniche nel tempo grazie all’assenza di nodi. Si tratta di materiale EPI ed è garantito da un marchio attestante la sua conformità alle esigenze europee (superamento dei testi ad hoc applicati all’EPI (1) di questa categoria).

Le longes di fabbricazione “casalinga”

vantaggi:

la lunghezza dei rami può essere adattata alla morfologia di ciascuno, cosa che si rende talvolta necessaria per i bassi di statura

inconvenienti:

utilizzo di parecchia corda

ingombro e peso importante (nel caso di una longe a due rami)

lo stringimento progressivo ed inevitabile dei nodi nel corso dell’utilizzo, contribuirà certamente ad una riduzione delle qualità meccaniche della longe. Una volta stretto, il nodo non contribuisce più all’ammortizzamento di un’eventuale choc e potrà costituire un punto preferenziale di rottura.

il nodo riduce la resistenza della corda dal 25 al 30%

Quale corda utilizzare:

Si utilizzerà naturalmente una corda dinamica, ma questa dovrà essere uno spezzone di una “singola” e non di una “mezza corda”. Perché? Una corda doppia è testata secondo un protocollo, appunto, di una doppia corda. Vale a dire con un peso di 55 kg. Non si può quindi legarsi con una sola corda di questo tipo, quando vi è un rischio di fattore di caduta superiore a 1. A meno di non pesare meno di 55 kg! Per realizzare una longe ci va dunque uno spezzone di corda singola rispondente a queste esigenze (confrontare la tabella). Esistono sul mercato corde che rispondono a questi requisiti assai leggere.

Inoltre, una norma specifica sulle longe di arrampicata è allo studio. Entro un anno sarà imposta la resistenza dinamica e la resistenza statica superiore o uguale a 15 Kn. Le mezze corde non arrivano a questa resistenza in presenza di un nodo, ma solamente con una cucitura e a partire da un diametro di 8,5 mm. Esse sono dunque da tralasciare nel caso si voglia costruire una longe con un nodo.

[TABELLA]

Per una longe a Y delle dimensioni classiche che abbiamo citato precedentemente occorre uno spezzone di corda di 2,50 m circa a seconda del diametro (includendo i nodi)

Alle estremità e all’imbrago viene applicato un nodo semplice

Utilizzare dello scotch semplice tipo “duci-tape” sotto il nodo e sui capi per prevenire ogni tipo di scorrimento nel caso la longe resti a lungo tempo inutilizzata.

Come nel caso della longe cucita, la longe autocostruita è collegata all’imbrago con un “bocca di lupo”

(Ndt in Italia non si utilizza più questo nodo, dopo un incidente mortale avvenuto in fase di soccorso)

(Nda: l’autore specifica che i test dinamici Beal sono stati effettuati con la longe collegata all’anello di servizio dell’imbracatura con questo nodo. Vedi foto)

Leggere sul web questo studio fatto in Canada :

http://www.grimper.ca/escalade_montagne_noeud_hauteur/Conception_dequipement_files/E%CC%81tudes%20corrige%CC%81e%20sur%20les%20longes%20.pdf

e nel caso ci si voglia convincere del rischio reale delle longe statiche :

http://www.ukclimbing.com/forums/t.php?t=256487

1-(Equipement de Protection Individuel) Ricordiamo che EPI sono oggetto di una regolamentazione e devonno essere verificate regolarmente nel corso della loro durata di vita limitata. Un monitoraggio continuo è obbligatorio nel contesto dell’attività professionale e nella collettività.

TABELLA

Differenti materiali utilizzati per le longe, in rosso quelli pericolosi,

(il nodo diminuisce la resistenza nominale della corda dal 25 sino al 30 %)

Fonte: studio della FQME del 2007, corde Béal, ENSA

resistenza statica forza choc caduta fattore 2 N° cadute prima della rottura
requisiti per corda semplice: studio UIAA 101 e norma EN892 (massa di 80 kili) NC max 12KN (fattore 1,77 durante il test) minimo 5
corde Joker Béal NC 8Kn 5-6 cadute
anello di fettuccia cucita Dynema 22 Kn superiore a 15 KN rottura alla 1° caduta con fattore 1 (120 cm con fettuccia di 120 cm)
Longe in corda dinamica cucita cucita (dynadoppia clip Béal) 15Kn 9,5Kn 8
anello fettuccia cucita nylon 22Kn supérieure à 14 Kn de 0 a 2
ramp di corda Ice-Line diam 8,1mm

con fattore 2 con 80 kgs

inferiore a 15Kn 4,5Kn 1-2 cadute
corda semplice diam 10mm 22Kn 7-8Kn 8-10 cadute

p1000612

longe

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